WHISTLEBLOWING FAQ

Chi è un whistleblower e cosa è il whistleblowing?

  • Il whistleblower è colui che, testimone di un illecito o di un’irregolarità nell’ambito lavorativo, decide di segnalarlo. Il riferimento è alle “persone che rivestono funzioni di rappresentanza, amministrazione o direzione dell’ente o sua unità organizzativa dotata di autonomia gestionale e funzionale” nonché a dipendenti, collaboratori esterni facenti parte dell’organizzazione e terze parti che intrattengono rapporti con le Società SACBO SpA e BGY International Services Srl;
  • Il whistleblowing (o segnalazione) è la comunicazione del segnalante avente ad oggetto “informazioni circostanziate di possibili condotte illecite, rilevanti ai sensi del Decreto 231 e fondate su elementi di fatto precisi e concordanti, o di possibili violazioni dei modelli di organizzazione e gestione delle Società, e di cui sia venuto a conoscenza in ragione delle funzioni svolte.

Come sono regolamentate in Italia le segnalazioni?

Il Whistleblowing è regolamentato dalla legge 179/2017 Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato”, entrata in vigore il 29 dicembre 2017, che con l’art. 2 ha inserito all’interno dell’art. 6 del  Decreto  Legislativo  231/01  i  commi  2 - bis,  2 - ter e 2 - quater, relativi all’istituzione di canali attraverso cui i dipendenti possono segnalare, senza timore di atti di ritorsione o di discriminazione, gli eventuali illeciti e violazioni commessi in azienda, di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito del rapporto di lavoro.

Il Decreto Legislativo 231/01, prevede quindi, tra i requisiti del Modello di Organizzazione e Gestione 231, l’inserimento di uno o più canali che permettano di presentare, a tutela dell'integrità delle Società, segnalazioni circostanziate di possibili condotte illecite, rilevanti ai sensi del decreto 231 o di possibili violazioni del modello di organizzazione e gestione, fondate su elementi di fatto precisi e concordanti.

Chi può fare una segnalazione?

  • Soggetti che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione delle Società;
  • Dipendenti delle Società e collaboratori esterni facenti parte dell’organizzazione;
  • Persone che esercitano, anche di fatto, la gestione e il controllo delle Società;
  • Le terze parti interessate che intrattengono rapporti commerciali con le Società SACBO SpA e BGY International Services Srl 

Quali atti o fatti possono essere oggetto di una segnalazione?

E’ anzitutto necessario che le segnalazioni siano il più possibile circostanziate e offrano il maggior numero di elementi, al fine di consentire alle Società di effettuare le necessarie indagini e i dovuti accertamenti. Non esiste una lista tassativa di reati o irregolarità che possono costituire l’oggetto del whistleblowing. Vengono considerate rilevanti le segnalazioni che riguardano ragionevoli e fondate evidenze relative a condotte illecite o irregolari, a presunti reati siano essi consumati o tentati.

Tali segnalazioni a titolo esemplificativo possono riguardare:

  • Mancato rispetto dei valori aziendali e delle norme di comportamento descritte nel Codice Etico delle Società;
  • Violazioni, richieste o induzioni alla violazione di norme di legge, regolamenti e procedure aziendali, con riferimento alle attività e agli interessi delle Società;
  • Episodi di corruzione passiva (a danno delle Società e nell’interesse del singolo o della terza parte) e/o episodi di corruzione attiva (a vantaggio delle Società);
  • Violazioni dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo di SACBO SpA e BGY International Services Srl, anche a seguito di comportamenti a rischio reato/illecito previsti dagli stessi Modelli Organizzativi;
  • Rilievi, irregolarità e comportamenti censurabili.

Non verrà dato seguito a segnalazioni anonime o fondate su meri sospetti o voci.

 

 

Cosa non è possibile segnalare?

Il whistleblowing non riguarda segnalazioni che attengano al rapporto di lavoro, oppure segnalazioni o reclami sui servizi offerti in aerostazione (https://www.milanbergamoairport.it/it/reclami/)

 

Chi è preposto alla ricezione e gestione delle segnalazioni?

La segnalazione è trasmessa al Comitato Whistleblowing, costituito dal Referente Anticorruzione di SACBO SpA e BGY International Services Srl, dagli Organismi di Vigilanza delle Societàdal Responsabile della funzione di Internal Audit e dal Presidente del Comitato Etico di SACBO SpA e BGY International Services Srl, che hanno accesso all’informazione e decidono collegialmente.

 

Come viene gestita l’identità del mittente della segnalazione?

Le segnalazioni e l’identità di chi effettua una segnalazione (whistleblower) sono altamente riservate.  Il software, con modalità strettamente aderenti alla norma, separa la segnalazione dall’identità del segnalante. L’accesso all’identità del segnalante è pertanto concessa esclusivamente ai Componenti del Comitato Whistleblowing   tramite stretta procedura di sicurezza, che registra l’accesso all’identità, con richiesta della motivazione.

Il software registra tutte le attività e gli accessi, incluso l’accesso motivato all’identità del segnalante da parte dei Componenti del Comitato Whistleblowing.

Il software genera inoltre l’impronta del messaggio che viene inviata via mail al segnalante, al fine di garantire che le segnalazioni inoltrate siano inalterate e non modificabili.

Dal punto di vista informatico è quindi garantita l’assoluta inviolabilità dei sistemi e la massima riservatezza.

 

Quale tutela è garantita ai soggetti coinvolti (segnalante – segnalato)?

Tutela del segnalante

Il whistleblower che segnala condotte illecite è tutelato in caso di adozione di misure discriminatorie, dirette o indirette, per motivi collegati alla segnalazione. Qualora il whistleblower sia un dipendente è esente da conseguenze pregiudizievoli aventi effetti sulle condizioni di lavoro, ovvero in ambito disciplinare.  

La predetta tutela, tuttavia, non opera nei casi in cui la segnalazione riporti informazioni false rese con dolo e/o colpa grave.

SACBO SpA e BGY International Services Srl, al fine di tutelare maggiormente il segnalante, estendono la tutela nei suoi confronti fino al momento della sentenza definitiva per reati di diffamazione, calunnia o responsabilità civile extracontrattuale.

SACBO SpA e BGY International Services Srl si riservano il diritto di adottare le opportune azioni – disciplinari nel caso di dipendenti - contro chiunque ponga in essere, o minacci di porre in essere, atti di ritorsione contro coloro che abbiano presentato segnalazioni in conformità al presente documento, fatto salvo il diritto degli aventi causa di tutelarsi legalmente qualora siano state riscontrate in capo al segnalante responsabilità di natura penale o civile, connesse alla falsità di quanto dichiarato o riportato.

Tutela del segnalato

Durante l’attività di verifica e di accertamento di possibili non conformità, le persone oggetto delle segnalazioni potrebbero essere coinvolti o avvisati di questa attività; ma, in nessun caso, verrà avviato un procedimento unicamente a motivo della segnalazione, in assenza di concreti riscontri riguardo al contenuto della stessa. L’avvio del procedimento potrebbe avvenire eventualmente in base ad altre evidenze riscontrate e accertate a partire dalla segnalazione stessa.

 

Quali sono le responsabilità dei soggetti coinvolti (segnalante – segnalato)?

Responsabilità del segnalante

Il presente documento, nell’ipotesi di segnalazione calunniosa o diffamatoria ai sensi del Codice Penale e dell’art. 2043 del Codice Civile, lascia impregiudicata la responsabilità penale, civile e disciplinare del whistleblower.

SACBO SpA e BGY International Services Srl potranno intraprendere le più opportune misure disciplinari e/o legali a tutela dei propri diritti, beni e della propria immagine, nei confronti di chiunque, in mala fede, abbia effettuato segnalazioni false, infondate o opportunistiche e/o al solo scopo di calunniare, diffamare o arrecare pregiudizio al segnalato o ad altri soggetti citati nella segnalazione.

Responsabilità del segnalato

Il segnalato, durante lo svolgimento dell’istruttoria, deve evitare di porre in essere comportamenti che possano esserle di ostacolo. In caso contrario SACBO SpA e BGY International Services Srl si riservano la facoltà di avviare un iter disciplinare.

 

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